Intervista a Andreanna Paci, studentessa italiana in pratica a ITV Ice Makers

 

Andreanna Paci ha 17 anni e vive a Forlí. Studia all’istituto tecnico economico Carlo Matteucci di Forli e ha studiato spagnolo alle medie e alle superiori.

Grazie al progetto “ERASMUS+ IO PENSO EUROPEO” ha avuto l’opportunitá di soggiornare per un mese a Valencia, dove è stata accolta da ITV ICE MAKERS. 

Da questo viaggio torna in Italia con molta piú consapevolezza del lavoro e con un’esperienza unica che si porterá sempre nel cuore.

 

Dove vivi in Italia?

Vivo a Forlí, una cittá della regione Emilia-Romagna.

 

Cosa stai studiando?

Attualmete studio a Ragioneria, nell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing. Studio principalmente economia aziendale, diritto, relazioni internazionali, inglese, francese e spagnolo.

 

In cosa consiste il programa ERASMUS+ IO PENSO EUROPEO?

Il programma ERASMUS+ IO PENSO EUROPEO é un’opportunitá. Un’opportunitá che viene data a vari studenti per svolgere un’esperienza lavorativa all’estero. Questo programma ha offerto 10 borse di studio che hanno permesso a 10 ragazzi di venire qui a Valencia per un mese, per lavorare e divertirsi. Questa occasione ci ha permesso di svolgere esperienze uniche, divertenti, impegnative. Grazie al programma siamo riusciti a fare le nostre prime esperienze lavorative, mettendo in pratica tutto quello che abbiamo studiato in questi anni.

 

Cosa fai nella tua pratica a ITV?

Qui in ITV ho imparato molto. Mi hanno dimostrato che il lavoro in ufficio non sempre é monotono e ripetitivo. Le mie mansioni sono state diverse, l’uso del computer é stato fondamentale per modificare foto, fare ricerce su altre imprese, caricare nuovi prodotti sui siti e scrivere la traduzione dei testi. Ma anche il telefono mi ha accompagnato in questo percorso lungo e piacevole.

Chiamare i nostri agenti italiani e varie imprese italiane per fare domande e questionari é stata un’esperienza nuova e divertente. Partecipare alle riunioni mi ha fatto sentire una vera dipendente di questa impresa. Ognuna di queste attivitá e molte altre mi hanno accompagnato per un mese. Un mese in cui ho sbagliato, riprovato e imparato. Un mese in cui ho piantanto le basi della mia vita lavorativa.

 

Credi che la tua esperienza in ITV ti aiuterá nella tua futura carriera? Cosa hai imparato?

Certamente. Essendo anche la mia prima esperienza lavorativa é stata fondamentale. In azienda tutti sono sempre stati disposti ad aiutarmi e insegnarmi. Mi hanno trattato come una persona adulta, una persona adulta alla quale insegnare. Una ragazza giovanissima in un nuovo mondo. Una ragazza che ha imparato il significato della parola “responsabilitá”. ITV mi ha aiutato e insegnato ad avere delle responsabilitá serie. Lavori importanti da fare con precisione, situazioni in cui era necessario relazionarsi in maniera adeguata. La cosa per la quale ringrazio ITV é questa. Per avermi insegnato a sentire il “peso” della responsabilitá.

 

Qual é la cosa che ti é piaciuto di piú della “vita” in ITV?

La cosa che piú ho apprezzato é stata la fiducia che hanno avuto in me. Una fiducia che non era facile dare a una ragazza nuova e giovane che non era mai stata nel mondo del lavoro. Una fiducia immediata che non é mai svanita. Grazie alla fiducia che hanno riposto in me ho potuto vivere questa esperienza al meglio.

 

Qual é la cosa che ti é piaciuta di piú della tu esperienza a Valencia? E di Valencia?

La cosa che ho apprezzato di piú della vita qui a Valencia é stata sicuramente la compagnia. Ho avuto la fortuna di trovarmi con persone fantastiche che hanno reso ogni momento indimenticabile. Ogni camminata fatta per arrivare al barrio del carmen, ogni corsa per la metro, ogni canzone cantata sulle panchine. Tutto questo é il ricordo piú bello che mi porto a casa da questa esperienza. Di Valencia invece non mi dimenticheró mai i suoi bellissimi tramonti a la plaza de los toros e i suoi vicoli nascosti, dove trovare i negozietti piú belli.

 

Che differenze hai notato tra la cultura italiana e quella spagnola?

La prima cosa che ho notato é che gli spagnoli sono tutti molto gentili, sempre pronti a riempirti di complimenti. Inoltre qui ho notato che c’é molta piú puntualitá, partendo dai mezzi di trasporto (ragazzi la metro é quasi sempre in anticipo). Ma la differenza piú importante che ho incontrato sono stati gli orari della vita qua, ai quali ho dovuto abituarmi.

 

Raccomanderesti la tua esperienza a altri studenti? Perché?

Ovviamente si. Un mese in Spagna é un’esperienza che non capita molte volte nella vita. Non é una vacanza gratis. Dovete lavorare, e non vi diró che é una passeggiata svegliarsi presto la mattina anche d’estate e lavorare in media 6/7 ore al giorno. Ma si. Si io ve lo consiglio. Questa occasione é qualcosa di unico, qualcosa che mi ha permesso di crescere, qualcosa che mi ha permesso di conoscere persone fantastiche, qualcosa che mi ha fatto capire cosa vuol dire essere un po’ piú indipendenti. Qualcosa che non si puó spiegare a parole. Ci saranno momenti difficili, in cui sarete sopraffatti dalle novitá, quasi da desiderare di tornare alla normalitá. Ma ricordatevi una cosa ragazzi … siete a Valencia. Vivete questa esperienza appieno, disfruttate di ogni sera per uscire, di ogni giorno per imparare e conoscere persone nuove. Se ne avete la possibilitá non ci pensate due volte, prendete la palla al balzo e partite. Sará l’esperienza piú bella della vostra vita. Ve lo assicuro.

 

E la ultima domanda … qual é il tuo cocktail/drink preferito?

La scelta é molto difficile, ma probabilmente il Sex on The Beach. Semplice e sempre adatto. Ma ragazzi fidatevi di me, andate in chupitería.